Già il filosofo Platone sosteneva che: “La sedentarietà distrugge le buone condizioni di salute di qualsiasi essere umano, mentre il movimento e un metodico esercizio fisico le mantengono e preservano”. Le attuali linee guida dell’OMS (l’Organizzazione Mondiale della Sanità) incoraggiano tutti, a praticare una regolare attività fisica, così da garantire un adeguato sviluppo fisico e il mantenimento della salute fisica e mentale lungo tutto l’arco di vita.

E’ soltanto in epoche recenti che la sedentarietà è diventata un problema di salute pubblica: tutti quegli strumenti tecnologici o meccanici che oggi svolgono i compiti che una volta richiedevano uno sforzo fisico. 

Secondo le stime dell’OMS, il 35% della popolazione europea non raggiunge i livelli minimi di attività fisica consigliati per mantenersi in buona salute e tale stima è destinata ad aumentare non soltanto in Europa, ma in molti Paesi del mondo.

Eppure basta poco: 30 minuti di camminata ogni giorno è la base di partenza per iniziare poco alla volta a svolgere l’attività preferita.

Non sarà solo l’organismo a beneficiarne ma anche l’umore!

(fonte Eufic)